#SocialMediaABC: i Social Media spiegati da… Paola Frateschi!

on settembre 27 | in Interviste | by | with No Comments

Un’altra presenza femminile per #SocialMediaABC ed oggi è la volta di Paola Frateschi

Paola parte dal marketing tradizionale, per avvicinarsi sempre più col tempo al web sino ad arrivare al social media marketing.

All’interno dell’azienda nella quale lavora da anni, Arte & Tecnica, ha visto nascere Wiseup, un’agenzia di comunicazione integrata che si occupa di fornire servizi e strategie di advertising e comunicazione multicanale.

L’obiettivo di Paola e del suo team è integrare le strategie di marketing tradizionale con il digital marketing per offrire soluzioni innovative rivolte in particolare alle aziende B2B.

Da buona appassionata di new media e web 2.0, scrive sul suo blog, InSocialMedia, dove ovviamente tratta di Social Media e Concersazione 2.0.

Ora passiamo alle domande di Paola, ricordandovi che QUI trovate tutte le interviste!

1. Ciao Paola, presentati: chi sei e cosa fai nella vita?

Di base sono una persona curiosa, amo leggere soprattutto sul web, mi piace cambiare e sperimentare percorsi nuovi. Sono felicemente sposata (di questi tempi…), mamma di due bimbi e professionalmente votata alla comunicazione digitale.

2. Da quanto sei “online” e quanto tempo passi mediamente in rete?

Sono online dal 2000 circa, però direi non in modo continuativo, per via del percorso professionale che mi ha vista gradualmente passare dal marketing tradizionale a quello digitale, passando per una fase piuttosto lunga in cui mi sono occupata di web marketing. Sui social network sono presente, non da moltissimo, dal 2009…però è stato un vero e proprio colpo di fulmine che si è presto trasformato in passione.

Grazie mille per esserti presentata, adesso passiamo alle vere domande. ;)

3. Cos’è per te il Web?

Il web è conoscenza, opportunità, democrazia nel senso più nobile del termine. Il motore di una rivoluzione pacifica , se la generazione del 68 avesse avuto questi strumenti…non so cosa sarebbe potuto accadere!! Scherzo, io però che non sono una nativa digitale ne colgo tutti gli aspetti positivi, senza retorica.

4. Cosa sono per te i Social Media?

Gli strumenti perfetti per realizzare la rivoluzione culturale di cui parlavo prima, per la prima volta possiamo condividere ciò che vogliamo, con chi vogliamo e nelle modalità che preferiamo. Sta in noi deciderne l’uso, le potenzialità possono davvero essere tante.

5. Il Web e i Social Media hanno cambiato la tua vita? Se sì, come?

Hanno cambiato la mia vita in meglio, mi hanno offerto l’opportunità di rimettermi in gioco dopo una pausa per maternità, grazie alla rete non solo mi sono tenuta aggiornata professionalmente ma ho dialogato e incontrato gente molto interessante che mi ha aiutato anche indirettamente nel mio percorso di crescita.

6. Online e offline sei la stessa persona?

Assolutamente sì, anche se non sta a me dirlo…mi piace essere riconoscibile online e offline per come sono, la coerenza prima di tutto.

7. Cosa condividi normalmente?

Principalmente notizie relative ai new media e al social media marketing…la mia aspirazione sarebbe di occuparmi a tempo pieno di content curation. Per quanto mi è possibile sul mio blog, i vari scoop.it, pinterest e quant’altro, raccolgo opinioni, articoli e post di approfondimento su tematiche specifiche, che naturalmente utilizzo anche per il mio lavoro.

8. Cosa non condivideresti mai?

Pettegolezzi, notizie futili di attualità e cose molto private…il web è pubblico e questo lo tengo sempre bene in mente.

9. Cos’è per te Facebook?

Con Facebook non ho sempre un bel rapporto, confesso che a volte non so cosa postare, temo di annoiare con i miei argomenti sempre un po’ seriosi e mi rendo conto che la gente lo usa per distrarsi, divertirsi, dialogare del più e del meno. Però come dicevo prima ognuno ne fa un l’uso che ritiene, almeno a livello personale…

10. Cos’è per te Twitter?

Con Twitter è tutta un’altra cosa, massima libertà di esprimere e condividere ciò che più mi interessa, senza timori di giudizi affrettati perché su Twitter c’è chi sa apprezzare anche contenuti più impegnativi, le amicizie e le collaborazioni migliori le ho trovate proprio su questo social network.

11. Cos’è per te YouTube?

YouTube è come vedere il mondo da angolazioni sempre diverse, una grande opportunità per chi ama e sa usare le immagini per comunicare

12. Cos’è per te LinkedIn?

Il social network che ti aiuta professionalmente, che può aprire nuove strade e che incentiva i contatti e le collaborazioni. Peccato sia a volte sottovalutato.

13. Fra i social non descritti sopra, citane uno degno di nota.

Quora, sono stata una sua grande fan quando è nato, mi sembrava la risposta a tutte le domande, e in effetti per qualsiasi domanda…quasi sempre ci sono risposte molto pertinenti, da ogni parte del mondo. L’unico inconveniente, per me, è il tempo, per analizzare tutte le risposte e partecipare attivamente ci vuole molto tempo, mi riprometto però di riprenderlo.

14. Un traguardo che non avresti raggiunto senza l’aiuto del Web e dei Social Media.

Realizzare un progetto come Wiseup, un’organizzazione dedicata ad integrare due componenti fondamentale della comunicazione, quella tradizionale e quella digitale, per il comparto B2B, un’impresa non proprio semplice.

15. Che vita faresti in un mondo senza il Web?

Ormai non potrei più farne senza…anche se a volte mi prendo una pausa, ma solo per ricaricare le energie :)

16. Che cosa è cambiato nelle relazioni interpersonali con l’avvento dei social media?

Sono più fresche, più spontanee e quindi meno convenzionali , la cosa più interessante è che ciò avvenga nell’ambito lavorativo dove anche il semplice darsi del lei comincia ad essere considerato un po’ out.

Anche le relazioni sono più spontanee e genuine, nel giro di pochi anni è cambiato molto, personalmente mi sento in sintonia con questo nuovo approccio al prossimo.

17. C’è qualcosa che ti spaventa nel Web e nei Social Media in particolare?

Chi non si cura della privacy, è importante sapere cosa rendere pubblico della nostra vita e cosa evitare di postare, il web è indelebile. Dei social media in particolare…sinceramente non riesco a vederne che gli aspetti positivi.

18. Fra tutti i social media devi salvarne uno soltanto, quale? Perché?

Twitter senza dubbio…è sintetico, agile, flessibile proprio come mi sarebbe piaciuto ai tempi dell’università, quando le informazioni erano più difficili da reperire e lo scambio aveva sempre qualche limite.

19. Quale evoluzione prevedi in ambito social?

Un sempre maggior coinvolgimento delle persone nel condividere e relazionarsi agli altri. Un graduale passaggio dall’individualismo al “collettivismo”, non so se questo termine sia del tutto appropriato, ma il concetto è che la gente sarà sempre più propensa a collaborare e a interagire in modo spontaneo.

20. Una risposta che avresti voluto dare ad una domanda che però non ti ho fatto.

Se sono felice…è una battuta però mi sento di dire che sono molto più soddisfatta e realizzata oggi che in passato, mi sento più libera di esprimermi, e visto che ci sono ti ringrazio per questa opportunità, frutto evidentemente della stima e voglia di condividere nata proprio sul social web.

Grazie davvero Poala per aver partecipato a questa mia iniziativa! A presto!

Se volete conoscere meglio Paola e rimanere in contatto con lei, vi consiglio di seguirla online su Twitter, su Facebook e sul suo blog InSocialMedia.

The following two tabs change content below.

Riccardo Scarascia

Digital Marketer
Una laurea in Economia ed un master in Marketing e Comunicazione, innamorato di Internet e delle nuove forme di comunicazione, lavora come Digital Marketer e scrive di Social Media e Social Media Marketing sul suo blog nOwmedia.it.

Ultimi post di Riccardo Scarascia (vedi tutti)

Commenti su Facebook

commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« »

Scroll to top