#SocialMediaABC: i Social Media spiegati da… Giovanni Scrofani!

on agosto 29 | in Interviste | by | with No Comments

Dopo un paio di settimane di pausa torna #SocialMediaABC, la rubrica che chiede a bloggers, social media managers e web experts di spiegare i Social Media in 20 risposte da 140 caratteri, e oggi si riparte con un altro super ospite…

Ho il piacere di presentarvi Giovanni Scrofani.

Studi classici e una laurea in Giurisprudenza, da sempre appassionato di web e tecnologia, Giovanni ha fondato il Progetto Gilda35,  la Comunità Online dei c.d. “Ricercatori”, che attraverso performance dadaiste, provocazioni digitali, vere e proprie indagini 2.0, cerca di far riflettere, con un pizzico di satira, su vizi e virtù dell’odierna cultura digitale. 

Membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Nord Est Digitale e dell’Associazione Indigeni Digitali, oltre a scrivere sul blog di Gilda35, cura la rubrica Cinguettii di Data Manager Online.

Giovanni – o @Jovanz74 se preferite - in 140 caratteri? Basta leggere la sua bio di Twitter: “Fondatore del Progetto Collettivo #Gilda35. Ilare Sabotatore DaDaista. Bugiardo Ricercatore di Verità. Motto: Carini e coccolosi, ragazzi! Carini e coccolosi.”

Ricordandovi che alla pagina dedicata alla rubrica #SocialMediaABC potrete trovare tutte le interviste, lascio la parola a Giovanni…

Via!

1. Ciao Giovanni, presentati: chi sei e cosa fai nella vita?

Sono un giurista d’impresa che lavora come controller di progetti di investimento pubblico/privati di grandi infrastrutture.

2. Da quanto sei “online” e quanto tempo passi mediamente in rete?

Sono online in modo stabile dal 1997. Sono connesso nei miei spostamenti via tram e la sera in caso di insonnia. Direi 2/3 ore al giorno.

Grazie mille per esserti presentato, adesso passiamo alle vere domande. ;)

3. Cos’è per te il Web?

Una rete neurale, che mettendo in connessione umani e macchine, sta generando una nuova forma di intelligenza collettiva.

4. Cosa sono per te i Social Media?

Uno strumento di conoscenza di sé stessi e dell’altro. Una possibilità di mettere in discussione i propri valori, di ibridare la coscienza.

5. Il Web e i Social Media hanno cambiato la tua vita? Se sì, come?

Hanno arricchito enormemente la mia esperienza di vita, consentendomi di entrare in contatto con personalità e culture lontanissime.

6. Online e offline sei la stessa persona?

Dipende cosa intendiamo per “persona”. Diciamo che tutte le mie identità che interagiscono online, appartengono certamente alla mia persona.

7. Cosa condividi normalmente?

Contributi culturali: dall’articolo di personal essay, alle battute satiriche, ai meme. Piccoli mattoni di una cultura condivisa.

8. Cosa non condivideresti mai?

Elementi intimi e sentimenti profondi. In parole povere contributi attinenti la mia privacy che non dovrebbero interessare il pubblico.

9. Cos’è per te Facebook?

Tramite i suoi Gruppi un ottimo strumento di co-creazione di cultura digitale e anche un diffusore di meme e comunicazione per immagini.

10. Cos’è per te Twitter?

Uno strumento di co-creazione di informazioni. Ottimo per l’hacktivismo e le mobilitazioni digitali in genere.

11. Cos’è per te YouTube?

Attualmente un’occasione sprecata. Sta diventando sempre di più una TV con un miliardo di canali. C’è un uso troppo sublaterno alla TV.

12. Cos’è per te LinkedIn?

L’occasione miseramente sprecata di creare un social professionale. Gli utenti ne fanno un uso statico. E’ un biglietto da visita 2.0.

13. Fra i social non descritti sopra, citane uno degno di nota.

Sicuramente Canv.as. Il miglior tentativo al momento di creare un social network di co-creazione di cultura digitale.

14. Un traguardo che non avresti raggiunto senza l’aiuto del Web e dei Social Media.

Andare a New York come guest star alla Blog & New Media Expo, nonché finire svariate volte su giornali, riviste e perfino telegiornali.

15. Che vita faresti in un mondo senza il Web?

Le stesse cose che faccio ora il padre, il marito, il lavoratore… però in modo culturalmente meno ricco.

16. Che cosa è cambiato nelle relazioni interpersonali con l’avvento dei social media?

In positivo molti si sono aperti a nuove istanze e culture. In negativo molti sono diventati scimmiette spaziali alla ricerca di visibilità.

17. C’è qualcosa che ti spaventa nel Web e nei Social Media in particolare?

La tendenza di molti a lasciarsi andare alle dinamiche da Mente Alveare senza consapevolezza. L’assenza di senso del pudore e della frase.

18. Fra tutti i social media devi salvarne uno soltanto, quale? Perché?

Facebook, è quello che al momento (se usato bene) consente di fare più cose e creare più coinvolgimento emotivo.

19. Quale evoluzione prevedi in ambito social?

Col digitale tutto è possibile. Attualmente purtroppo vedo un’evoluzione in senso passivo e televisivo dei social media (v. Twitstar).

20. Una risposta che avresti voluto dare ad una domanda che però non ti ho fatto.

Cosa pensi dei misuratori di popolarità/influenza digitale? Fuffa!

Grazie mille Giovanni per aver partecipato, le tue risposte non potevano di certo mancare! ;)

Per seguire Giovanni e restare in contatto con lui, seguitelo su Twitter, su Facebook e Google+, seguite il progetto Gilda35 sul blog dedicato, su Twitter e su Facebook.

Alla prossima!

 

 

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Riccardo Scarascia

Digital Marketer
Una laurea in Economia ed un master in Marketing e Comunicazione, innamorato di Internet e delle nuove forme di comunicazione, lavora come Digital Marketer e scrive di Social Media e Social Media Marketing sul suo blog nOwmedia.it.

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