Social Advertising Geolocalizzato: Foursquare introduce i Promoted Updates

on agosto 1 | in Social Media Marketing | by | with No Comments

Sapete che ormai quando si parla di Location Based Services e in particolare di Foursquare lascio la parola a Geraldina Scarascia, che oggi ci illustra le ultime novità introdotte da Dennis Crowley e compagni. Inizia l’era del Social Advertising Geolocalizzato

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A distanza di pochi mesi dal rilascio della versione 5.0, di cui avevamo parlato qui, e a ben 3 anni dalla sua nascita, Foursquare sembra finalmente svelare le prime funzionalità in grado di sfruttare la grande quantità di informazioni a sua disposizione per generare revenue e sviluppare un modello di business profittevole.

E lo fa con due nuovi strumenti che assecondano la tendenza  a offrire – a pagamento – una maggiore esposizione di determinati contenuti che le aziende o i brand hanno interesse a promuovere. La logica dei Promoted Tweets e degli Highlighted Post di Facebook, insomma.

Local Updates

La prima novità è stata l’introduzione dei “Local Updates”, attraverso i quali Foursquare ha permesso ai merchants di pubblicare  aggiornamenti contenenti immagini e testo, al fine di creare un contatto tra luoghi/brand e utenti. I Local Updates sono gratuiti e compaiono nel tab Friends degli utenti potenzialmente interessati, ovvero quelli che hanno fatto check-in più volte o che hanno cliccato su “Mi piace”, quando si trovano nelle vicinanze della venue.

Promoted Updates

Il passo successivo è stato l’annuncio di Promoted Updates e Promoted Specials,  strumenti a pagamento tramite i quali le aziende potranno raggiungere non solo i propri clienti affezionati ma anche quelli potenziali. A differenza dei Local, i Promoted Updates (di cui gli Special sono un sottoinsieme) compaiono nel tab “Esplora”, dedicato – nelle intenzioni di Foursquare – alla scoperta dei luoghi che l’utente ancora non conosce ma che Foursquare ritiene potenzialmente interessanti per lui.

I Promoted Updates conterranno news e contenuti simili ai Local Updates – ad esempio il lancio di un nuovo prodotto – mentre i Promoted Specials saranno dedicati alle offerte speciali e alle promozioni. L’algoritmo su cui si basano è lo stesso che fornisce i risultati dei Local updates: gli utenti vedranno solo contenuti rilevanti, selezionati in funzione dei check-in effettuati precedentemente, i luoghi preferiti da loro stessi e dagli amici, la posizione geografica e l’ora del giorno.

Foursquare stessa ammette che il funzionamento è simile all’advertising su Google: se cerco “pizza”  potrei visualizzare un Promoted Special che promuove un menù in offerta presso un determinato ristorante, seguito dai risultati organici, non a pagamento. Promoted Updates e Specials saranno contraddistinti da uno specifico logo che ne garantisce la riconoscibilità.

Ancora per pochi

Per il momento i  Promoted Updates sono disponibili solo per le 20 aziende partner che partecipano al programma pilota di sperimentazione: tra queste Best Buy, Gap, Hilton e altri. Non è ancora chiaro quando il servizio sarà esteso a tutti gli altri merchants (un milione circa) presenti su Foursquare, probabilmente qualche mese. Foursquare ha dichiarato che l’intenzione è quella di perfezionare il più possibile il funzionamento dei Promoted Updates attraverso i test prima di renderli disponibili.

I Promoted Updates si basano su un modello cost per action, per il quale le aziende pagano (quanto non si sa) ogni volta che un utente esegue il check-in, sblocca uno special o dimostra attivamente un qualche tipo di engagement con l’update in questione.

Più Advertising per tutti

Non sorprende d’altra parte la volontà di Foursquare di scendere in campo proprio in un momento in cui le opportunità offerte dal mobile sono moltissime, tanto che tutti i principali competitor stanno modificando la propria strategia al fine di rendere remunerativo questo canale: Twitter ha recentemente dato la possibilità agli advertiser di scegliere a quale tipologia di utenti veicolare l’annuncio, se desktop, iOS, Android o Blackberry, Facebook sta a fatica ridisegnando l’app per permettere l’inserimento di contenuti sponsorizzati (prima assenti nella versione mobile) e l’integrazione con app terze. Le potenzialità del mobile advertising, o meglio dell’appvertising, come è già stato definito, per inserzionisti e piattaforme, sono evidenti e il mercato è destinato a crescere.

L’aspetto più interessante dei Promoted updates riguarda però il modo in cui vengono generati. Foursquare ha dichiarato di aver investito molto nello sviluppo di questa funzionalità per far sì che i contenuti sponsorizzati visualizzati dai suoi utenti siano il più possibile rilevanti e  in linea con le loro preferenze, e far sì che ne venga percepita l’utilità e non l’intrusività. Possono essere considerati a tutti gli effetti una forma evoluta di location based advertising, che sfrutta non solo la posizione dell’utente nello spazio e nel tempo, ma anche i suoi gusti le sue caratteristiche.

Foursquare = Social City Guide

Due gli aspetti che rimangono aperti: il primo riguarda l’effettiva capacità di Foursquare di farsi percepire dagli utenti non più come app per fare check-in ma come una social city guide, obiettivo emerso già dal rilascio della versione 5.0. Il secondo la disponibilità delle aziende a investire in advertising su Foursquare, da un lato, e degli utenti, dall’altro, ad accettarne l’introduzione su una piattaforma che ne era fino ad oggi totalmente priva

Questi fattori, che sono interdipendenti, determineranno il successo (o l’insuccesso) della sperimentazione in corso e decideranno, almeno in parte, il futuro di Foursquare.

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Geraldina Scarascia

On Line Marketing Consultant
Laureata in comunicazione d’impresa, appassionata di web, mass-media e nuove tecnologie, si occupa di e-commerce e marketing digitale presso una società di ricerca e consulenza a Milano. Sul suo blog scrive di come tecnologia e “nuovi” media hanno modificato i modelli comunicativi e l’interazione sociale.

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