#SocialMediaABC: i Social Media spiegati da… David Di Tivoli!

on luglio 27 | in Interviste | by | with No Comments

Per finire la settimana di #SocialMediaABC, ecco un altro nome che molti di voi di certo conosceranno.

Oggi ho il piacere e l’onore di ospitare… David Di Tivoli!

In rete praticamente da sempre, David è Cofounder & Director di ISayBlog, testata editoriale che conta oltre 60 blog monotematici fra cui Geekissimo e TheAppleLounge (per citare i due che conosco meglio).

David dice di essersi iscritto a Twitter perchè costa meno dello psicologo e lì dove è conosciuto come @David_ISayBlog regala quotidianamente ai suoi oltre 20.000 followers simpatiche battute e divertenti freddure in 140 caratteri e, come già detto dal buon Davide Licordari, è di quei twitteri che avrete retwittato almeno una volta, se non di più!

Vediamo cosa ha da dire David su Web e sui Social Media

Cercate le altre interviste? Le trovate tutte qui con tutte le facce da #SocialMediaABC!

Via!

1. Ciao David, presentati: chi sei e cosa fai nella vita?

Ciao, sono un editore online e dirigo IsayBlog, una testata editoriale che pubblica blog d’informazione tematici.

2. Da quanto sei “online”  e quanto tempo passi mediamente in rete?

Da sempre, praticamente. Mi innamorai della rete subito, e cominciai a navigare con Mosaic (dopo aver frequentato per anni le BBS), diventando quasi immediatamente un navigatore “attivo”, nel senso che aprii immediatamente un sito. Si tratta di www.ironico.it (un portale di umorismo, dove raccoglievo e creavo materiale divertente), sito che oggi non esiste più ma che 10 anni fa era uno dei 15 siti più visitati in Italia.

3. Cos’è per te il Web?

Il web è informazione, comunicazione, curiosità, opportunità, cultura, pigrizia, divertimento, e potrei continuare all’infinito. La domanda è un po’ generica effettivamente :)

 4. Cosa sono per te i Social Media?

Sono il bene e sono il male, dipende da come li si usa. Io cerco di farlo in maniera propositiva, creativa, soprattutto a livello lavorativo, ma non ti nascondo che possono rappresentare una grandissima perdita di tempo. Puoi passare ore a guardare inebetito lo stream di Facebook oppure costruirci una realtà e creare opportunità di lavoro.

5. Il Web e i Social Media hanno cambiato la tua vita? Se sì, come?

Assolutamente si. Ero giovane, creai Ironico.it per passione, senza aver minimamente idea che un giorno avrei potuto guadagnarci. Poi mi resi conto che la passione poteva diventare un lavoro, ed eccomi qua.

6. Online e offline sei la stessa persona?

Direi di si. Chi fa il mio lavoro ha una tendenza a mostrarsi “guru”, e c’è chi scrive libri sulle Startup senza averne avuta mai una. Io non la penso così, non sono un guru e non lo voglio essere. Amo il lavoro ma amo divertirmi, e lo riscontri sul mio Facebook o sul mio Twitter, dove ho 20mila followers che mi seguono solo per le mie battute.

7. Cosa condividi normalmente?

Dal miei profili personali quasi solo mie battute, dai profili dei siti ovviamente di tutto, dipende. Di quale dei 150 siti parli? :)

8. Cosa non condivideresti mai?

Non riesco a condividere l’amarezza, la negatività, il pessimismo.

9. Cos’è per te Facebook?

E’ praticamente internet per milioni di giovani, e sei obbligato a starci, ma non lo uso tantissimo, i suoi contenuti tendono ad annoiarmi. Ne soffro la superficialità. E’ un’occasione mancata per i giovani che lo utilizzano solo per condividere links inutili. Personalmente condivido qualcosa e uso la messaggistica privata.

Lo sfrutto molto a livello lavorativo, abbiamo un sito relativamente giovane, Attualissimo.it, che solo da Facebook fa tutti i giorni dalle 100mila alle 400mila visite uniche.

10. Cos’è per te Twitter?

Twitter è informazione, ed è ciò che i quotidiani, anche quelli online, non potranno mai essere. E’ immediatezza allo stato puro.

Io lo utilizzo anche come divertimento, mentre riscontro dei grossi limiti riguardo la sua utilità verso i siti web. Porta pochissime visite.

11. Cos’è per te YouTube?

Sta diventando un social di video musicali, ma potrebbe essere molto, molto di più. Sono fiducioso per il futuro, mi sono piaciuti alcuni esperimenti di dirette, come quelle di Servizio Pubblico.

12. Cos’è per te LinkedIn?

Lo uso pochissimo, ma rappresenta una possibile svolta per chi cerca lavoro, e per chi cerca qualcuno da assumere.

13. Fra i social non descritti sopra, citane uno degno di nota.

Pinterest si sta rivelando interessante, ma ritengo sia una bolla. Instagram mi piace moltissimo, anche se non ci intravedo ancora un serio modello di business. Se possiamo includerli nella sfera social direi Soundcloud e Deezer, due piattaforme di condivisione musicale che utilizzo moltissimo. Il futuro dei social è nelle nicchie e nella geolocalizzazione. Social più piccoli e concentrati.

14. Un traguardo che non avresti raggiunto senza l’aiuto del Web e dei Social Media.

Tutto, a livello lavorativo. Vivo di web.

15. Che vita faresti in un mondo senza il Web?

Non riesco proprio a immaginarmela sinceramente. Forse sarei un fotografo.

16. Che cosa è cambiato nelle relazioni interpersonali con l’avvento dei social media?

Il web avvicina le persone, e permette di superare pregiudizi e schemi sociali. Ma ci sono lati negativi, pensa solo alle problematiche di coppia che può generale :)

17. C’è qualcosa che ti spaventa nel Web e nei Social Media in particolare?

Mi spaventa l’assuefazione, la pigrizia. Nessuno legge più un libro. Nessuno esce più senza scattare una foto e condividerla su Facebook, Twitter o Instagram. Nessuno quasi clicca più su un link, oramai.

18. Fra tutti i social media devi salvarne uno soltanto, quale? Perché?

Twitter, senza dubbio. E’ diretto, utile, divertente e frequentato da utenti con un tasso culturale superiore a quello degli altri social.

19. Quale evoluzione prevedi in ambito social?

L’integrazione totale dei social con i siti, una guerra di portafogli virtuali, un motore di ricerca dentro Facebook e (spero) un sistema di ads sempre di Facebook che possa far concorrenza ad Adsense.

20. Una risposta che avresti voluto dare ad una domanda che però non ti ho fatto.

La risposta è 42.

Allora sono io a chiederti “qual è la domanda?”… Grazie mille David per aver partecipato anche tu a #SocialMediaABC e complimenti per tutto ciò che fai.

Le battute di David faranno già parte del vostro web quotidiano, ma se così non fosse, potete (leggi dovete) seguirlo su Twitter, su Facebook e su Google Plus.

Alla prossima!

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Riccardo Scarascia

Digital Marketer
Una laurea in Economia ed un master in Marketing e Comunicazione, innamorato di Internet e delle nuove forme di comunicazione, lavora come Digital Marketer e scrive di Social Media e Social Media Marketing sul suo blog nOwmedia.it.

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