I Social Network ci rendono asociali?

on giugno 18 | in Social Media | by | with 3 Comments

Leggo e riporto alcuni dati emersi da una ricerca, effettuata da Badoo, sui social network ed il loro utilizzo. Lo sapevate che…

  • il 40% ammette di passare più tempo a “socializzare” sui network online che nella vita reale
  • il 24% dichiara di essersi perso momenti importanti della propria vita perché occupati a condividere quello stesso momento online
  • il 33% preferisce approcciare nuove persone online che nella vita reale
  • il 24% confessa di accettare “richieste di amicizia” da persone alle quali non sono realmente interessati
  • il 47% crede di essere maggiormente protetto a parlare online
  • l’ 84% crede che i social networks siano il mezzo ideale per rimanere in contatto con amici che vivono lontano, per rintracciare vecchi conoscenti (76%) e di aiuto alle persone timide e solitarie per fare nuove amicizie (83%)
  • il 28% ammette di aver esagerato o mentito online
  • il 47% afferma che le proprie “amicizie” online siano effettivamente superficiali e poco significative
  • il 24% ha condiviso praticamente ogni cosa sui social, fino ad arrivare a condividere la morte dei familiari o divorzi.

Insomma, le sapevate tutte queste cose?

Probabilmente sì, ma lette tutte insieme fanno un certo effetto, no?

Non sono uno psicologo e di certo non sono contrario ai social networks e al loro utilizzo, tuttavia credo sia giusto iniziare a porsi delle domande riguardo l’ossessione (più che la dipendenza) da social network, riguardo le modalità con cui vengono utilizzati e al diffuso e dilagante bisogno di condividere qualsiasi cosa, immediatamente, come se altrimenti non si riuscisse a vivere a pieno l’emozione di un evento.

Cosciente che ormai è quasi banale distinguere l’online dall’offline, a mio modesto parere, esiste ancora una linea tra il reale ed il virtuale ed è importante non perdere il contatto con la realtà che ci circonda e gli eventi che la compongono.

I social network hanno portato molti benefici, primo fra tutti la possibilità di rimanere in contatto – su questo aspetto si potrebbero aprire molti dibattiti – con persone che forse non avremmo più rivisto, ma questi benefici non devono modificare il vero significato di socializzazione, perché fare due chiacchiere faccia a faccia davanti a una birra è meglio di una chat. Siete d’accordo?

La vita scappa via in fretta. Se uno non si ferma e non si guarda attorno, rischia di sprecarla.

Allego un’infografica che riassume alcuni dei dati sopra citati…

 Via | Mashable e SocialTimes

 

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Riccardo Scarascia

Digital Marketer
Una laurea in Economia ed un master in Marketing e Comunicazione, innamorato di Internet e delle nuove forme di comunicazione, lavora come Digital Marketer e scrive di Social Media e Social Media Marketing sul suo blog nOwmedia.it.

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commenti

3 Responses

  1. [...] quotidianamente di restare in contatto con amici e familiari, ma come già scritto in passato il rischio è quello di diventare sharing addicted, ovvero non riuscire a vivere a pieno un momento della propria vita se non lo si condivide con [...]

  2. social networks scrive:

    Hi! I just would like to give you a huge thumbs up for the great info you have got right here on this post.

    I will be coming back to your blog for more soon.

  3. domenico scrive:

    Quando ci sarà una tempesta solare e ogni apparecchiatura elettronica andrà KO ci faremo tutti grosse risate a vedere quanto siano più evolute le scimmie di noi.
    Ottimo intervento complimenti, ho deliberatamente preso i dati di badoo per la mia tesi, ovviamente ho citato il tuo blog. Complimenti ancora!

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