Geolocation: statistiche e le ultime novità sui Location Based Services!

on maggio 23 | in Social Media Marketing | by | with 4 Comments

Dopo l’interessantissimo articolo di resoconto sui trend e i protagonisti del Netcomm e-Commerce Forum 2012, ecco un altro guest post, che sono certo sarà altrettanto interessante per tutti voi. Geraldina Scarascia descrive e riassume tutte le ultime novità ed i trends del panorama dei Location Based Services con l’aggiunta di un po’ di numeri e qualche statistica. 

I servizi location-based hanno raggiunto un discreto livello di conoscenza grazie alla crescente penetrazione di smartphone sul totale dei cellulari. Molti utenti li utilizzano già e molti altri prevedono di utilizzarli in futuro. È quanto dimostrato dall’indagine Mobile Life 2012, rilasciata da TNS, società di ricerca e consulenza di marketing.

Mobile Life 2012 è una ricerca annuale sull’utilizzo dei dispositivi mobile in 58 paesi del mondo. Attraverso una mappa interattiva è possibile visualizzare per ogni paese i dati relativi alla penetrazione e all’atteggiamento degli utenti nei confronti di: servizi location based, social networking, applicazioni, mobile wallet, web browsing.

Lo studio evidenzia che la maggioranza delle persone, nel mondo, riconosce il valore della condivisione della propria localizzazione in cambio di benefici, da parte di brand e retailer. In particolare per quanto riguarda i  LBS, il 62% di coloro che attualmente non ne fanno uso dichiara di volerli utilizzare in futuro.

In Italia, dove ci sono circa 25 milioni di smartphone, e circa 9,6 milioni di utenti mobile attivi on line, su una popolazione di 61 milioni di abitanti, il 37% degli utenti utilizza i LBS, e il 35% dichiara di essere interessato all’uso e alle opportunità offerte da questi servizi.

Per cosa vengono utilizzati i location based services?

Interesse verso i LBS

 Intanto, nelle ultime settimane sono state diverse le novità in ambito geosocial.

Foursquare ha lanciato le “History Pages”. Ogni utente collegandosi al sito può visualizzare la cronologia dei propri check-in, completi di commenti, foto, amici con i quali si è fatto il check-in eccetera, come in una sorta di Timeline geolocalizzata. È possibile inoltre filtrare i check in per luogo /area geografica, mese, categoria di venue e persona con cui è stato fatto il check –in.

Foursquare ha poi modificato la procedura per reclamare le venue. I proprietari o i gestori hanno la possibilità di verificare la legittimità della venue, con immediata attivazione di tutti gli strumenti collegati, in tempi brevi e al costo di 10 dollari. Il costo è contenuto, e anche  se rappresenta un introito per Foursquare l’obiettivo principale è accorciare i tempi di attesa e disincentivare i falsi proprietari da reclamare una venue non loro. Questo servizio è attivo in Italia dal 16 maggio, insieme alla procedura precedente (via posta) che rimane comunque valida.

Secondo altri rumours  Foursquare ha intenzione di lanciare una nuova tipologia di Special customizzabili dall’azienda che intende utilizzarli secondo le proprie esigenze. A differenza degli Special attualmente disponibili, tali offerte sarebbero a pagamento e permetterebbero a Foursquare di incrementare le proprie revenue oltre che ai merchants di rendere maggiormente visibile la propria promozione.

Dennis Crowley ha detto che la società sta lavorando sia sul miglioramento dell’applicazione sia sulla strategia per generare profitto. In definitiva, ha detto, il modo migliore per farlo è quello continuare a collegare meglio le persone con i luoghi. Non si tratta solo di aiutare i consumatori a trovare luoghi, ma  anche di aiutare i commercianti a trovare i loro clienti. Questi due esempi sono i primi tentativi per verificare la propensione degli esercenti a investire su Foursquare (attualmente tutti i servizi sono gratuiti).

Altre notizie circolate recentemente  riguardano  il mondo Google.

Da fine marzo in alcune città degli Stati Uniti sono disponibili attraverso Google Maps i dati in real-time sul traffico e quindi sul tempo previsto per percorrere una determinata distanza in auto. I dati vengono raccolti sia attraverso i dispositivi degli utenti Android che hanno abilitato l’opzione “My Location”, che da applicazioni di terzi. Google sarà in grado di dire, ad esempio, se ci sono molti o pochi utenti in una determinata strada e in base alla velocità in cui si muovono determinare il livello di traffico. Più persone abilitano il servizio in una determinata area, più accurato sarà il risultato. 

In questi giorni Google ha poi reso noto che è pronto l’update di Google Maps per cellulari Android. Nella nuova release (prevista per il 16 maggio) saranno incluse alcune feature dedicate al mondo del brick&mortar. Google Maps includerà percorsi indoor (per esempio all’interno di mall e centri commerciali) e sarà integrato con Google Offers, il tool di Google tramite il quale i merchants possono offrire promozioni ai clienti. In questo modo gli utenti potranno trovare, on-the-go,  le offerte disponibili nelle vicinanze. Inoltre, prima di mettere piede in un negozio o un ristorante, sarà possibile visualizzarne l’interno, grazie ad una vista panoramica a 360 gradi.
La visualizzazione di mappe e percorsi in spazi al chiuso è stata inserita da Google anche nel video di presentazione del Glass Project. Almeno per ora, però, non indosseremo gli “occhiali” di Google per ottenere tale funzionalità.

Queste funzionalità per il momento non sono disponibili in Italia: Google Maps integrerà Offers solo negli USA, mentre le direzioni interne a piedi – versione beta-  negli Stati Uniti e in Giappone. In questo breve video potete farvi un’idea delle funzionalità che Google offrirà all’interno di Maps.

Io personalmente continuo a preferire Foursquare. :)

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Geraldina Scarascia

On Line Marketing Consultant
Laureata in comunicazione d’impresa, appassionata di web, mass-media e nuove tecnologie, si occupa di e-commerce e marketing digitale presso una società di ricerca e consulenza a Milano. Sul suo blog scrive di come tecnologia e “nuovi” media hanno modificato i modelli comunicativi e l’interazione sociale.

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4 Responses

  1. [...] guest post sul blog di @nOwMediaOnLine. Una  sintesi delle ultime novità ed i trends del panorama [...]

  2. [...] aver affrontato gli ultimi trends del panorama dei Location Based Services, un altro articolo scritto da Geraldina Scarascia per analizzare le [...]

  3. [...] a connettere in modo sempre più efficace e innovativo le persone con i luoghi, come ci aveva già anticipato qualche tempo [...]

  4. [...] che ormai quando si parla di Location Based Services e in particolare di Foursquare lascio la parola a Geraldina Scarascia, che oggi ci illustra le [...]

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