A me Pinterest: bye bye Flickr, Instagram, …

on febbraio 24 | in Social Media Marketing | by | with 1 Comment

Ok, potevo titolare con “Flickr è morto“, ma sarebbe stato troppo scontato. Avrei potuto titolare “Instagram è morto“, ma sarebbe stato altrettanto scontato. Quindi ho deciso di titolare diversamente, ma il concetto è quello.

Conta poco come abbia deciso di titolare questo post, quel che conta è che Pinterest sembra avere davvero tutte le carte in regola per far dimenticare a molti, e in tempi molto brevi, dell’esistenza di tutti gli altri socialcosi di photo sharing e simili.

Giusto per dare un’idea, qua sotto uno screenshot di Google Insights for Search. Il commento a caldo è immediato: Pinterest sbaraglierà tutti (per intendersi la linea celeste rappresenta Pinterest, quella rossa Flickr e quella gialla Instagram).

Andiamo a vedere l’Alexa ranking:

Pinterest

87 - Alexa Traffic Rank Global
17 - Traffic Rank in US

Flickr

47 - Alexa Traffic Rank Global
35 – Traffic Rank in US

Instagram

6,829 - Alexa Traffic Rank Global
3,883 - Traffic Rank in US

Lanciato (in beta) nei primi mesi del 2010, Pinterest, si è già piazzato fra i 100 siti più visitati al mondo e fra le primissime posizioni dei siti US.

Perchè? Presto detto. Come accaduto in passato per altre piattaforme, Pinterest racchiude in sé gli aspetti più interessanti di altri social media in un’interfaccia grafica accattivante e soprattutto di facile utilizzo. Un’idea semplice, come dice il suo co-fondatore Evan Sharp:

I was always collecting images on the web in folders on the desktop of my computer, but it wasn’t a very good system for remembering where things came from or who made them.We wanted to create a place where you can go to upload or collect things on the web and simply organize it the way you want to.”

Andando oltre la concept idea, Pinterest dà la possibilità di comunicare attraverso immagini, mette in contatto  persone del mondo attraverso le cose che ritengono interessanti.

Ma c’è di più in Pinterest: l’e-Commerce.

Infatti se si associa un prezzo ad un’immagine che viene postata, il prezzo sarà visibile insieme ad essa e l’immagine apparirà nella sezione “Gift” con relativo range di prezzo tra 1$ fino a oltre 500$ e link allo store on line in cui è possibile acquistare il bene.

Poco conta se l’82% degli utenti sembrano essere di sesso femminile (almeno in US). Quasi 12 milioni di visitatori unici, oltre 10 milioni di utenti registrati, già oltre 150 brand globali presenti con pagine a tema per accrescere la propria awareness…

Un’opportunità per l’ecommerce che credo in pochi potranno permettersi di perdere.

A mio modo di vedere, il vero next step per l’esplosione globale del servizio potrebbe essere una vera e propria integrazione e-commerce per l’acquisto dei beni proposti.

Concludo proponendovi un’interessante e freschissima presentazione a tema e un’infografica che descrive tutti i numeri di Pinterest ad oggi.
A me Pinterest. A voi?

 

 

 

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Riccardo Scarascia

Digital Marketer
Una laurea in Economia ed un master in Marketing e Comunicazione, innamorato di Internet e delle nuove forme di comunicazione, lavora come Digital Marketer e scrive di Social Media e Social Media Marketing sul suo blog nOwmedia.it.

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One Response

  1. [...] Pinterest è  il terzo social network negli Stati Uniti, secondo solo a Facebook e Twitter. Questo quanto affermato da una ricerca di Experian Hitwise basata sul rapporto “The 2012 Digital Marketer: Benchmark and Trend Report“. [...]

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