I gruppi di acquisto: lo stato del social commerce in Italia

on maggio 19 | in eCommerce | by | with 10 Comments

Vengono utilizzati vari modi per definire il mercato dei gruppi di acquisto: couponing, vouchering, buoni, sconti…

Uno su tutti: SOCIAL COMMERCE.

Oggi ho seguito un interessantissima tavola rotonda presso l’E-Commerce Forum organizzata dal NetComm, quindi colgo l’occasione per riportare un’istantanea dello stato del social commerce in Italia, facendo una panoramica sui servizi al momento più conosciuti.

Il modello di business è più o meno lo stesso per tutti i competitors e, al momento, nessuno si differenzia offrendo particolari servizi aggiuntivi: prezzi scontati del 50-60-70%  (talvolta anche di più) per attrarre un ampio ma limitato numero di persone all’acquisto di determinati prodotti o servizi, il tutto seguendo un calendario quotidiano di offerte a tempo determinato.

I players:

GROUPON

GROUPALIA

LETSBONUS

POINX

PREZZOFELICE.IT

GLAMOO

Il traffico dei relativi siti:

(fonte: Google Trends – 1/04-30/04-2011)

(fonte: Google Trends – 1/04-30/04-2011)

(fonte: Google Trends – 1/04-30/04-2011)

Come vedete da questi screenshot, oltre che i modelli di business, anche i visual e i layout dei rispettivi siti sono davvero molto simili, forse perchè in questo momento, come affermato proprio oggi all’E-Commerce Forum “il mercato sta crescendo così velocemente e la domanda è talmente alta, che i players devono concentrarsi sulla parte commerciale” (non sono testuali parole) .

Secondo quanto affermato oggi da Alessandro Santamaria, solo Glamoo sembra voler iniziare a percorrere una strategia di differenziazione. Come prima cosa le offerte di Glamoo sono dette “esclusive, non per tutti“, quindi è necessario iscriversi per poterle visualizzare; inoltre, in vista di un prossimo aggiornamento della rispettiva applicazione iPhone, si punterà ad una maggiore centralità dell’utente, con la possibilità di vedere mappate intorno a sé le varie offerte (l’update è previsto nei prossimi giorni… per adesso sono solo anticipazioni).

EDIT 19/05

Dopo il commento di Alberto Vita, direttore Marketing di LetsBonus, mi è sembrato giusto aggiungere alcuni dati, soprattutto in funzione del fatto che LetsBonus, gruppo Amazon, sembra essere davvero il terzo player del mercato.

Visitando il sito, non ho potuto fare a meno di notare una differenza dagli altri siti competitors: infatti in alto a destra nell’header è presente un counter che mostra gli euro risparmiati e le proposte vendute, che ad oggi, 19 Maggio 2011, 910.900 proposte per un valore totale di 107.442.025 euro risparmiati: di certo numeri interessanti.

fine EDIT 19/05

Quanto vale il mercato del social commerce in Italia?

Oggi ho provato a chiedere qual è il numero degli iscritti ai servizi di social commerce e qual è il rapporto tra utenti iscritti e utenti attivi : se da un lato sono stato fortunato, in quanto la moderatrice, Francesca Benati, ha riportato entrambe le domande ai partecipanti, dall’altro sono stato sfortunato, perchè le risposte sono stato alquanto vaghe (comprensibilmente aggiungerei).

Andrea Gualtieri di Groupalia ha parlato di un audience di 5-10 milioni, ma sinceramente non mi sento di fare affidamento su queste cifre. Stefano Micheletta di Poinx ha accennato una fee di circa il 30% sul prezzo del coupon (anche qui cifre vaghe).

In conclusione…

Ci sarà tempo per avere cifre e dati certi sul social commerce in Italia. Per adesso, prima di lasciarvi con un’interessante infografica, vorrei riportare quanto detto da Giuliomario Limongelli di Groupon, che vede i gruppi di acquisto come un’opportunità, soprattutto per i merchants, soprattutto in Italia, dove, in presenza di un mercato parcellizzato e con poche catene di franchising (in particolare in ambito turistico),  c’è la possibilità per il singolo merchant di emergere e avere un’ampia visibilità multicanale.

I servizi di gruppi di acquisto non sono altro che “i nuovi pubblicitari del mercato, un modello di business diverso, investimenti diversi per l’azienda che utilizza il servizio, ma stesso obiettivo: aiutare il brand  ad accrescere la domanda“.

Qua sotto un’infografica, offerta da Spinback , i cui dati evidenziano delle previsioni di crescita di mercato molto interessanti: 30 miliardi di dollari nel 2015.

D’altra parte lo sappiamo… Come dice Paolo,  il modello di business funziona!

…qual è la vostra personale esperienza di social commerce?!

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Riccardo Scarascia

Digital Marketer
Una laurea in Economia ed un master in Marketing e Comunicazione, innamorato di Internet e delle nuove forme di comunicazione, lavora come Digital Marketer e scrive di Social Media e Social Media Marketing sul suo blog nOwmedia.it.

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commenti

10 Responses

  1. alberto vita scrive:

    Ciao,
    alla tavola rotonda c’ero anch’io, anche se ai piedi del palco. Dove però non c’era Prezzi Felici…
    Comunque se vuoi sapere qualcosa in più di noi, gruppo Amazon, già al terzo podio per importanza in Italia, contattami pure.
    Sono il dir marketing e comunicazione Italia di Letsbonus.

  2. Ric scrive:

    Ciao Alberto,
    Come prima cosa grazie per la visita e per il commento, davvero molto apprezzato.
    Ho editato l’articolo e mi scuso per essermi perso LetBonus, i cui numeri sembrano molto interessanti. Inoltre trovo davvero ammirevole la volontà di mostrarli in home page: un piccolo passo verso una vera e propria valutazione del valore del mercato social commerce in Italia.
    Di certo ti contatterò privatamente nella speranza di approfondire determinati aspetti su questo argomento.
    Che ne pensi della tavola rotonda di ieri al NetComm?
    Avresti dato una prospettiva diversa del panorama “gruppi di acquisto” in Italia?
    A presto!

  3. alberto vita scrive:

    Parliamoci. Sicuramente interessante. Nella prossima, non a Netcomm ma a Web Tourism, ci saremo anche noi. Sentiamoci!
    ciao

  4. [...] di que­sta per­ver­sione natu­rale del brand sono nati grossi data­base “comu­ni­canti”, alla stre­gua di Grou­pon, che hanno pen­sato di sfrut­tare il feno­meno degli acqui­sti di gruppo. Il tutto si [...]

  5. francesco scrive:

    Come responsabile del sito http://www.grhuppy.com, volevo far notare che il suddetto sito è una novità assoluta, non è un gruppo di acquisto che vende i prodotti precedentemete contrattati, ma crea gruppi di persone che incontrandosi si recano dal venditore e richiedono lo sconto più alto, grhuppy offre un servizio semplice ma efficace! Ciao Francesco.

  6. Andrea scrive:

    l’idea di grhuppy molto carina, sono andato, ma veramente pochi gruppi formati.
    Interessante è il nuovo aggregatore di tutti questi social commerce http://youppit.com
    Parla un linguaggio unico e riesce a dare una visione veramente completa di quello che la rete offre. Ci sono tutti, anche social commerce che non avrei ma immaginato.
    Molto molto interessante.
    Ciao Andrea

  7. Sono la Resp. Comunicazione di Youppit, nuovo aggregatore di siti di offerte che stiamo lanciando in questi giorni http://www.youppit.com.

    Vi segnaliamo il primo comunicato stampa di presentazione:
    Social Shopping: l’unione fa la forza
    Comunicato Stampa Youppit – 20 Luglio 2011
    http://www.youppit.com/static/youppittv.html

  8. xonti scrive:

    Solo su http://www.xonti.it tutte le migliori offerte di coupon, deal e sconti in Italia, con google streetview vedi anche dove sono i negozi! inoltre li puoi personalizzate sui tuoi interessi. I prezzi più bassi e le offerte migliori per acquisti di benessere, viaggi, hotel, ristoranti, bellezza, salute, spa e altro ancora da Groupon, Groupalia, KGB Deals, Letsbonus, ….”

  9. deal scrive:

    Deal e Offerte del Giorno dei Gruppi di Acquisto Online

  10. francesco scrive:

    Salve, se devo essere onesto un pò mi disturba associare la denominazione e-commerce con i gruppi di acquisto, come inventore di http://www.grhuppy.com sono dell’idea che i gruppi di acquisto debbano essere costituiti da persone che incontrandosi fisicamente si recano ad acquistare direttamente dal venditore.
    Il sito, o meglio, il servizio che offre grhuppy è completamente gratuito e senza scopo di lucro, apprezzato da molti ma purtroppo non avendo una grossa struttura economica alle spalle ma costruito da amatori del risparmio, non viene nominato da nessuno per aiutarlo a crescere! Buona giornata.

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