Xmarks è morto. No, no, è ancora vivo!

on ottobre 13 | in Social Media | by | with 2 Comments

Qualche giorno fa si annunciava la morte di Xmarks: senza dubbio uno dei migliori servizi di bookmarking, se non il migliore.

Sinceramente uso Xmarks dalla sua nascita e la cosa mi ha interessato… Certo, come sempre ci sono valide alternative, ma perchè cambiare un servizio quando questo funziona alla perfezione?

Ed infatti non sono stato il solo a porsi questa domanda e qualche giorno più tardi il popolo di Internet si è mosso cercando di salvare Xmarks dal fallimento.

Si chiedeva di sottoscrivere una “donazione” di 10-20$.

Benissimo. Hanno aderito già oltre 32.000 persone e Xmarks è salvo, sarà ancora fra noi.

Queste le parole dal blog ufficiale di Xmarks:

Thank you Xmarks users. You told the world it was simply unacceptable for our service to shut down and it worked. Thanks to your passion, Xmarks now has multiple offers from companies ready and willing to take over the service and keep making browser sync better and better!

Sembrerebbe una vittoria per gli utenti , ma ricordatevi che se è molto probabile la cessione del servizio nelle mani di una nuova azienda (al fine di mantenerlo in vita),  è altrettanto probabile che tale servizio non sarà più gratuito, o almeno non del tutto.

Ad ogni modo, nel caso in cui non foste disposti a pagare, come già detto, esistono valide alternative.

Un esempio? L’accoppiata Firefox Sync e Last Pass. ;)

Buon bookmarking a tutti!

via | Geekissimo

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Riccardo Scarascia

Digital Marketer
Una laurea in Economia ed un master in Marketing e Comunicazione, innamorato di Internet e delle nuove forme di comunicazione, lavora come Digital Marketer e scrive di Social Media e Social Media Marketing sul suo blog nOwmedia.it.

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2 Responses

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by NowMedia.it, NowMedia.it. NowMedia.it said: Xmarks è morto. No, no, è ancora vivo! http://t.co/be7NYU8 [...]

  2. [...] non è la prima volta che ci troviamo di fronte ad una morte annunciata e poi smentita (vedi caso Xmarks), quindi staremo a [...]

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